Glossario: il vocabolario dell’energia

Glossario

Acconto

Una bolletta di acconto è calcolata sulla base di consumi presunti riferiti allo storico del Cliente. Poiché il consumo presunto utilizzato per il calcolo di tale tipo di bolletta può essere diverso dal consumo reale segnalato dal contatore, la differenza verrà conguagliata con la bolletta di saldo emessa successivamente.

Autolettura

L’autolettura è la comunicazione da parte del Cliente del numero che compare sul display del proprio contatore del gas ad una certa data. E’ utile comunicare periodicamente l’autolettura per pagare solo il gas effettivamente utilizzato ed evitare bollette di conguaglio particolarmente elevate: infatti, in mancanza di una lettura certa, il Fornitore fatturerà in acconto sulla base di consumi stimati, che potrebbero non corrispondere a quelli effettivi del Cliente. Nel momento in cui sarà disponibile una lettura certa (comunicata dal Distributore o dal Cliente) verrà emessa una bolletta di conguaglio. Nelle bollette gas è generalmente prevista la sezione “come comunicare l’autolettura” e il periodo in cui effettuare tale operazione affinché la lettura comunicata dal Cliente possa essere utilizzata per la successiva bolletta.

Bonus Elettrico e Bonus Gas

Il Bonus Elettrico e il Bonus Gas sono due strumenti che garantiscono alle famiglie in condizioni di disagio fisico (cioè per quei casi in cui una grave malattia costringa la famiglia all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita) e/o di disagio economico un risparmio sulla spesa annua per l’energia elettrica e il gas. L’applicazione del bonus va richiesta al proprio Comune di residenza.

Coefficiente di conversione C

Il coefficiente di conversione C è un coefficiente che converte il consumo di gas misurato dal contatore in “metri cubi” (mc) nell’unità di misura “standard metri cubi” (Smc) utilizzata per la fatturazione. Tale conversione è necessaria perché il volume di una medesima quantità di gas (quindi il medesimo contenuto di energia) dipende dalla pressione e dalla temperatura a cui tale quantità viene consegnata. Per esempio una stessa quantità di gas occupa un volume diverso a seconda che venga consegnata in una località di mare o di montagna: per fare in modo che tutti i Clienti paghino lo stesso importo a parità di energia consumata è pertanto necessario effettuare questo tipo di conversione. Il valore del coefficiente C varia per ciascuna località ed è definito dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. In bolletta il coefficiente C della località in cui si trova la fornitura è indicato nei dati della fornitura, alla voce “coefficiente di conversione (C)”.

Conguaglio

Una bolletta di conguaglio ricalcola il consumo del Cliente al netto degli acconti già versati. Nel caso in cui l’importo degli acconti sia superiore a quello del conguaglio, verrà emessa una bolletta di rimborso a favore del Cliente.

Consumi (fatturati, rilevati, stimati)

I consumi fatturati sono i consumi addebitati per il periodo di competenza della bolletta. E’ possibile che ci sia una differenza tra i consumi rilevati e i consumi fatturati, dovuta al fatto che ai consumi rilevati ad una certa data vengono aggiunti consumi stimati fino alla data finale del periodo di competenza della bolletta. I consumi rilevati sono i consumi effettuati tra due letture certe (rilevate dal distributore o comunicate attraverso autolettura): sono pertanto pari alla differenza tra i numeri indicati dal display del contatore al momento dell’ultima lettura rilevata (o autolettura) e i numeri indicati al momento della precedente lettura rilevata (o autolettura). I consumi stimati sono i consumi che vengono attribuiti al Cliente, in mancanza di letture certe, sulla base dei consumi storici disponibili.

Contatore (tradizionale, elettronico telegestito, elettronico non telegestito)

Il contatore elettronico è in grado di misurare l’energia consumata nelle diverse fasce orarie e permette la lettura di alcune informazioni sul proprio display (la potenza massima assorbita, il motivo dell’eventuale scatto del limitatore mediante messaggi esplicativi, ecc.). Questo tipo di contatore può dialogare con un centro di elaborazione, al quale trasmette alcune informazioni e dal quale ne riceve altre: in tal caso si parla di contatore elettronico telegestito. Il contatore telegestito può essere letto a distanza, senza bisogno di visite sul posto da parte del personale tecnico ed è possibile effettuare da remoto una serie di operazioni prima gestite solamente in presenza di un operatore, come per esempio le modifiche di potenza. Non tutti i contatori elettronici sono già inseriti nel sistema di telegestione, per cui in alcuni casi (fino all’entrata in vigore della telegestione) non sono rilevati i consumi per fasce orarie pur in presenza di contatore elettronico: in tal caso si parla di contatore elettronico non telegestito. Il contatore tradizionale invece si limita a misurare i consumi, senza distinzione in fasce orarie, e deve essere letto periodicamente da personale tecnico o dal Cliente. In bolletta il cliente può trovare l’informazione relativa al proprio contatore nei dati della fornitura, alla voce “tipologia di contatore”.

Il contatore (o misuratore) del gas è invece lo strumento che indica il volume totale di gas transitato attraverso la sezione del tubo sul quale è installato. I contatori del gas misurano il volume “geometrico” del gas, alle condizioni di temperatura e pressione cui si trova, non avendo tale fluido un volume suo proprio: pur non essendo metrologicamente corretta, tale prassi è largamente tollerata per le utenze domestiche e per quelle commerciali o industriali alimentate in “bassa pressione” (23÷25 mbar relativi) e con consumi non troppo elevati. Negli altri casi il contatore può essere integrato dal convertitore di volumi, il cui impiego sarà progressivamente esteso, non solo per una maggiore precisione nella misura, ma anche per rendere possibili diverse tariffazioni e la telelettura. Le definizioni generali sui contatori sono contenute nelle norma UNI-CIG 7987; le prescrizioni generali nella norma 7988. L’invenzione è attribuita al britannico Samuel Clegg (1816).

Correttore volumetrico

Il correttore volumetrico e’ un dispositivo elettronico con display LCD e alimentato a batteria. Contiene un sensore di pressione e temperatura ed e’ montato solitamente a fianco del contatore.

Fasce orarie

A partire dal 1º Gennaio 2012 l’Autorità per l’ Energia Elettrica e il Gas con Delibera ARG/elt n. 122/11 ha previsto che nel servizio di Maggior Tutela l’energia elettrica ha un prezzo diverso a seconda del momento in cui la si utilizza: durante il giorno, quando la domanda di elettricità è maggiore, costa di più; la sera, la notte e durante i giorni festivi, ha invece un prezzo più basso. I contatori elettronici telegestiti consentono di rilevare i consumi del cliente distinguendo la fascia oraria in cui questi avvengono. Le fasce orarie sono indicate in bolletta con F1, F2 e F3 e sono definite dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas come segue: Fascia F1 (ore di punta): dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 19.00, escluse le festività nazionali. Fascia F2 (ore intermedie): dal lunedì al venerdì dalle ore 7.00 alle ore 8.00 e dalle ore 19.00 alle ore 23.00, escluse le festività nazionali. Il sabato dalle ore 7.00 alle ore 23.00, escluse le festività nazionali. Fascia F3 (ore fuori punta): dal lunedì al sabato dalle ore 00.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 alle ore 24.00. La domenica e festivi tutte le ore della giornata. Per i clienti domestici le fasce orarie F2 e F3 sono accorpate in un’unica fascia (fascia F23) e corrispondono alle ore in cui l’energia ha un costo minore. Per i clienti il cui contatore non è in grado di rilevare il consumo nelle diverse fasce orarie (contatore tradizionale o contatore elettronico non telegestito), in bolletta è presente un’unica fascia indicata con F0.

Imposte/IVA

Le imposte sulla fornitura di energia elettrica comprendono l’imposta erariale di consumo (accisa) e le eventuali addizionali comunali e provinciali. Vi è poi l’imposta sul valore aggiunto (IVA) applicata sul costo complessivo del servizio: per i clienti con uso domestico è attualmente pari al 10%; per i clienti con usi diversi dalle abitazioni è pari al 21%, salvo agevolazioni previste dalla normativa fiscale. Sulla fornitura di gas vengono applicate l’imposta erariale di consumo e l’IVA. L’aliquota IVA sul gas per “usi civili” (tra cui rientrano anche gli usi domestici) è pari al 10% per i primi 480 Standard metri cubi consumati e al 21% su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse; per gli “usi diversi” è sempre pari al 21%, salvo agevolazioni previste dalla normativa fiscale.

kWh (chilowattora)

Il chilowattora è l’unità di misura dell’energia elettrica che viene utilizzata in bolletta per i consumi fatturati. Rappresenta l’energia assorbita in 1 ora di utilizzo da un apparecchio avente la potenza di 1000 watt.

Lettura rilevata

Una lettura rilevata è il numero che compare sul display del contatore ad una certa data (data di lettura) e che è stato comunicato al Fornitore direttamente dal Distributore. Nel caso in cui la lettura sia comunicata al Fornitore direttamente dal Cliente si parla invece di autolettura. Nel caso in cui non sia possibile leggere il contatore, il Fornitore provvederà a stimare la lettura ad una certa data. In tal caso i consumi saranno stimati e in bolletta, nella sezione “letture e consumi”, la colonna “tipo di lettura” sarà vuota: la lettura che si ipotizza sia presente sul display alla data indicata verrà riportata nella sezione “ulteriori informazioni in bolletta”. Nel caso in cui tale stima fosse molto diversa da quanto effettivamente riportato sul contatore, il Cliente può comunicare la propria autolettura al Fornitore, che provvederà alle rettifiche necessarie.

Mercato Libero

Nel Mercato Libero le condizioni economiche e contrattuali sono concordate liberamente tra le parti. Il Cliente ha quindi la possibilità di scegliere l’offerta più adatta alle sue esigenze energetiche. Per i Clienti domestici che hanno aderito al Mercato Libero è sempre possibile tornare alle condizioni previste dal servizio di maggior tutela comunicando al Fornitore la propria volontà di recedere dal contratto a mercato libero con un preavviso di almeno 30 giorni. Il mercato di appartenenza è indicato in alto su ogni pagina della bolletta.

Oneri diversi

Gli oneri diversi comprendono tutti i corrispettivi non direttamente legati alla fornitura di energia elettrica e gas (ad es. interessi di mora per ritardato pagamento, contributi di allacciamento, corrispettivi per servizi aggiuntivi, ecc.) PDR (punto di riconsegna) (el) Il PDR (punto di riconsegna) del gas è un codice composto da 14 numeri che identifica in maniera certa a livello nazionale il contatore in cui il gas naturale viene consegnato al Cliente.

PDR (Punto Di Riconsegna)

Il PDR (punto di riconsegna) del gas è un codice composto da 14 numeri che identifica in maniera certa a livello nazionale il contatore in cui il gas naturale viene consegnato al Cliente.

Perdite di rete

Le perdite di rete sono le dispersioni di energia che si verificano durante le fasi di trasporto dell’energia elettrica dal luogo di produzione al luogo di fornitura. Per le utenze domestiche sono fissate in modo convenzionale dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas al 10,4% dell’energia prelevata: ciò significa che se dalla centrale di produzione vengono immessi nella rete di trasporto 110,4 kWh di elettricità, al contatore del cliente ne arrivano 100 mentre la restante quantità si disperde durante il trasporto. POD (punto di prelievo) (el) Il POD (punto di prelievo) è un codice composto da 14 caratteri che identifica in maniera certa sul territorio nazionale il contatore in cui l’energia elettrica viene consegnata al Cliente.

POD (Point of Delivery)

Il codice P.O.D. o Point of Delivery o Codice Presa è un codice alfanumerico di 14 o 15 caratteri utilizzato per identificare i punti di prelievo e di consegna alla rete elettrica. E’ composto dal codice identificativo nazionale “IT”, dal codice del distributore, dalla lettera E ad indicare la fornitura di energia elettrica, da un codice numerico di 8 cifre e da un’eventuale chiave di controllo.

Potenza (impegnata, disponibile)

La potenza impegnata (espressa in kW) è il livello di potenza indicato nel contratto e reso disponibile al cliente in funzione delle esigenze relative al tipo e numero di apparecchi elettrici normalmente utilizzati. La potenza disponibile è la potenza massima prelevabile dal cliente, al di sopra della quale dopo un certo tempo si interromperà l’erogazione dell’energia a causa dello “scatto” del contatore. Per Clienti con potenza impegnata fino a 30 kW, la potenza disponibile è pari alla potenza impegnata aumentata del 10%. La potenza impegnata e la potenza disponibile sono indicate in bolletta nella sezione “dati della fornitura”.

Potere calorifico superiore (PCS)

Il potere calorifico superiore (PCS) è un parametro che indica l’energia fornita al cliente attraverso un metro cubo standard di gas; esso serve per convertire il consumo di gas, espresso in metri cubi, in consumo di gas espresso sotto forma di energia che è la grandezza rilevante per il cliente finale. Il parametro P rappresenta infatti la quantità di energia contenuta in un metro cubo di gas a condizioni standard di temperatura e pressione. Il potere calorifico superiore per il punto di fornitura del cliente è indicato in bolletta nella sezione “dati della fornitura”.

Progressivo consumo anno solare

Il progressivo consumo anno solare corrisponde ai metri cubi di gas consumati dal 1° gennaio dell’anno solare corrente fino alla data di competenza della bolletta.

Quota energia

La quota energia comprende gli importi sostenuti dal Fornitore per l’acquisto e la commercializzazione dell’energia elettrica o del gas forniti al Cliente.

Quota fissa, quota potenza, quota variabile

Le quote fisse comprendono tutti gli importi da pagare in misura fissa, cioè indipendentemente dai consumi. Le quote variabili comprendono tutti gli importi da pagare in relazione alla quantità di gas o di energia elettrica trasportata sulle reti per fornire l’utenza del cliente. La quota potenza (presente solo nella bolletta elettricità) corrisponde all’importo da pagare in proporzione alla potenza impegnata per l’utenza del cliente.

Residente/non residente

Per i soli Clienti domestici la tipologia di contratto di fornitura di energia elettrica si distingue tra “residenti” e “non residenti”. Secondo quanto definito dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas nel caso in cui il punto di fornitura non coincida con la residenza anagrafica del Cliente, infatti, è prevista l’applicazione di una tariffa più elevata. L’applicazione della tariffa residente o non residente decorre dal momento in cui il cliente comunica tale informazione al Fornitore.

Rettifiche di fatturazione

Per rettifica di fatturazione si intende la correzione e modifica degli importi o dei dati fatturati che, dopo opportune verifiche da parte del Fornitore, risultano effettivamente incongruenti o errati. Il Cliente può richiedere una rettifica di fatturazione qualora riscontri in bolletta incongruenze e anomalie riguardanti i dati contrattuali e i consumi fatturati (ad es. consumo stimato che si discosta molto dal consumo effettivo riferibile al periodo di competenza della fattura, consumo effettivo che non corrisponde alla lettura rilevata per il periodo di competenza della fattura, consumo effettivo o stimato non dovuto per cessazione o voltura effettuata prima del periodo di competenza della fattura, ecc).

Scaglioni

In bolletta alcuni prezzi unitari e corrispettivi hanno un valore differenziato per scaglioni di consumo; ogni scaglione è compreso tra un livello minimo e uno massimo e a ciascuno scaglione corrisponde l’applicazione di un prezzo diverso.

Segnante

Sinonimo di lettura del misuratore (contatore).

Servizi di rete

Per servizi di rete si intendono le attività che consentono ai Fornitori di trasportare l’energia elettrica e/o il gas sulle reti di trasmissione nazionale e di distribuzione locale fino al contatore. In bolletta gli importi da pagare per tali servizi sono suddivisi in una quota fissa (da pagare indipendentemente dai consumi), una quota variabile (legata ai consumi del cliente) e per l’elettricità è prevista anche una quota potenza (legata ai kW di potenza impegnata per l’utenza).

Servizi di vendita

Per servizi di vendita si intendono le diverse attività poste in essere dal Fornitore per acquistare e rivendere l’energia elettrica o il gas al Cliente finale; in bolletta gli importi da pagare per questi servizi vengono suddivisi in una quota fissa (da pagare indipendentemente dai consumi) e quota energia (legata invece ai consumi del cliente). Servizio di Maggior Tutela (el) Il servizio di Maggior Tutela garantisce la fornitura di energia elettrica a prezzi e condizioni contrattuali stabilite dall’A Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (http://www.autorita.energia.it ) ai Clienti che non hanno scelto un’offerta nel mercato libero (o che, dopo aver stipulato un contratto a mercato libero, hanno deciso di tornare nuovamente al servizio di maggior tutela). Nella Maggior Tutela i prezzi vengono aggiornati ogni 3 mesi dall’Autorità per l’Energia sulla base dei prezzi delle materie prime rilevati nei mesi precedenti. Il mercato di appartenenza è indicato in alto su ogni pagina della bolletta.

Servizio di Maggior Tutela

E’ il servizio di fornitura dell’energia elettrica a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Il cliente domestico o le piccole imprese (PMI, impresa con meno di 50 addetti ed un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro alimentata in bassa tensione (BT) sono servite alle condizioni di maggior tutela se non hanno mai cambiato fornitore, o se ne hanno nuovamente richiesto l’applicazione dopo aver stipulato contratti nel mercato libero con altri fornitori.

Le condizioni del servizio di maggior tutela si applicano anche ai clienti domestici e alle PMI che rimangono senza fornitore di elettricità, per esempio in seguito a fallimento di quest’ultimo.

Servizio di Tutela

E’ il servizio di fornitura di gas a prezzi e condizioni contrattuali stabilite e periodicamente aggiornate dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Il servizio è rivolto a clienti domestici e a condomini con uso domestico con consumi annui non superiori a 200.000 Smc che non hanno mai aderito ad una diversa offerta a mercato libero.

Standard metri cubi (Smc)

Per standard metro cubo si intende la quantità di gas contenuta in un metro cubo a condizioni standard di temperatura (15°C) e pressione (1.013,25 millibar corrispondenti alla pressione atmosferica). Il contatore misura il gas in metri cubi (mc) ma, come disposto dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, in bolletta i consumi devono essere fatturati in Smc. Gli Standard metri cubi si ottengono moltiplicando i metri cubi per il coefficiente di conversione C, riportato in bolletta nella sezione “dati della fornitura”.

Tipologia di lettura

E’ la modalità con cui sono stati rilevati i consumi del misuratore (contatore):

  • autolettura: comunicata dal cliente;
  • lettura distributore: comunicata con peridicità variabile (1, 3, 6, 12 mesi) dal distributore di competenza;
  • lettura simulata: utilizzata nel caso di assenza di letture reali e calcolata sulla base di parametri effettivi quali la tipologia di fornitura, il mese di fatturazione, il consumo medio annuo stimato o, dove possibile, il consumo medio effettivo degli anni precedenti.
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